Edificato nel 1496 come dimora dei Marchesi Trecchi, il Palazzo ha attraversato metà del nostro millennio come un simbolo del prestigio e del potere consacrato all'ospitalità.

Fra queste mura, lontano dai disordini della grande città, nella quieta e ricca provincia hanno trovato ristoro grandi personaggi come Carlo V, Federico Gonzaga, Cristina di Danimarca, Massimiliano d'Austria, il Cardinale Medici, sono solo alcuni dei nomi che qui soggiornano nell'era d'oro del Rinascimento, trasformando il cuore di Cremona in una piccola ma raffinatissima corte.

A metà dell'800 i marchesi Trecchi decidono di rinnovare l'edificio; decorazioni neogotiche, eleganti colonne, preziosi soffitti arricchiscono questa straordinaria architettura che ancor oggi possiamo ammirare nelle sale disponibili al pubblico.

L'11 aprile 1990 la proprietà è passata al dott. Guido Gradellini che ha dato inizio ad una serie di onerosi e lunghi lavori di restauro che hanno reso palazzo Trecchi la realtà moderna e dinamica, pulsante di attività sociali e culturali di ogni tipo: convegni, seminari e corsi di perfezionamento; manifestazioni culturali quali mostre, concerti e spettacoli; esposizioni e sfilate; ricevimenti e serate di gala.


Trecchi Lab

Punto di forza della struttura è il Trecchi Lab, un centro di formazione post-universitaria di livello internazionale, che permette una didattica interattiva con corsi pratici utilizzando strutture e attrezzature medicali all’avanguardia e tecnologie audiovisive innovative in un ambiente esattamente sovrapponibile a quello di una sala chirurgica polifunzionale di elevatissimo standard qualitativo.


Surgery Lab

Il piano interrato è occupato quasi per intero da un’ampia sala chirurgica con pavimenti e muri in resina lavabili e munita di 13 tavoli chirurgici, ognuno dei quali è illuminato da una lampada scialitica professionale e dotato di monitor digitale per la visione di radiografie digitali e di filmati relativi alle esercitazioni. Allo stesso piano è disponibile un radiologico digitale per l’esecuzione di radiografie di controllo al termine delle esercitazioni.


Sala Costigliolo

La sala al primo piano predisposta alle lezioni frontali è attrezzata con videoproiettore di ultima generazione, tavoli, sedie e un PC touchscreen ogni 3 partecipanti.